domenica 30 marzo 2008

la "Presentazione"

Per la lista di centro Sinistra "Cerchiamoci, per Salve" la campagna elettorale si è aperta martedì 25 e mercoledì 26 u.s. con la presentazione ufficiale, rispettivamente a Ruggiano e Salve, del candidato sindaco e della rosa dei candidati alla carica di consigliere.

Nella giornata di giovedì 27 e sabato 29 sono state presentate anche le due liste di centro destra "Con noi per Salve" e "Uniti per Salve".

Pubblichiamo di seguito due estratti video della presentazione di "Cerchiamoci, per Salve" di mercoledì 26, avvenuta alla presenza e con il contributo del sindaco di Bari e segr. regionale del Pd, Michele Emiliano.


Introduzione al progetto politico "Cerchiamoci, per Salve" e presentazione del candidato Sindaco, Nicola Grecuccio


Nicola Grecuccio: discorso di presentazione della lista n. 1 "Cerchiamoci, per Salve"

Avvisiamo, inoltre, che questa sera il nostro candidato sindaco, Nicola Grecuccio, e il candidato consigliere Rino de Sangro parleranno in piazza Concordia dalle 20.00 alle 20.45.

lunedì 17 marzo 2008

Cerchiamoci, per Salve

per Nicola Grecuccio
sindaco

Candidati alla carica di Consigliere:

Giaccari Nicola
Simone Silvana
Buffelli Riccardo
Borrello Stefania
Torelli Dario
Conte Simona
Sammali Silvio
Vergine Raffaela
Zaccaria Silfrido
Stivala Elena
De Sangro Marino
Coi Luigi
Negro Antonio
Giudice Luigi Giuseppe
Furru Pietro
De Donatis Mario

martedì 11 marzo 2008

Vendola a Lecce per la Sinistra arcobaleno


Domenica 9 marzo il presidente Nichi Vendola ha concluso con il proprio intervento l'iniziativa provinciale della Sinistra arcobaleno che ha aperto ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni politiche 2008. Nel video sopra, gli ultimi minuti del suo intervento.

Dai link che seguono è possibile accedere ai video dell'intero intervento del Compagno presidente (suddiviso, per necessità tecniche, in sei parti).

Parte1 Parte2 Parte3 Parte4 Parte5 Parte6

Si ringrazia il Compagno Antonio Cavallo (Ruggiano di Salve) per la realizzazione, l'elaborazione e l'upload on line dei filmati.

lunedì 10 marzo 2008

CON Z DE ZAPATERO

venerdì 7 marzo 2008

Mussi: "Il duopolio Pd-Pdl amputa la democrazia"

È questa la cosa che più le dispiace di questi 20 mesi di governo, che non avete fatto di più per la ricerca?
«Questa, ma anche un’altra, di carattere più generale. Il Partito democratico aveva 18 ministri su 25, il presidente del Consiglio, due vicepremier, tutti i ministeri chiave, il gruppo parlamentare più forte, ma non ha avuto il coraggio e la serietà di assumersi la responsabilità anche di ciò che è andato storto, addossandola invece tutta agli alleati minori».

Veltroni dice che i ministri in piazza non hanno aiutato.
«Non so bene di cosa si parli. Immagino ci si riferisca a Fioroni, che ha partecipato al Family day contro una legge del governo, i Dico, o alle manifestazioni di Di Pietro contro l’indulto».

Veniamo al futuro: la Sinistra arcobaleno è data sotto l’8% in diverse regioni. È preoccupato?
«No, sono sondaggi di inizio di campagna elettorale, vedremo alla fine. La cosa importante, di grande valore strategico, è affermare la presenza consistente di una sinistra politica rinnovata e unita. Oggi è in corso una battente campagna tesa a dimostrare che c’è un solo voto utile, che è bene una riduzione a due del sistema politico italiano, che i voti che non si danno alle due maggiori formazioni sono sprecati. Campagna che si è spinta fino al paradosso di esponenti del Pd che dicono di votare o Veltroni o Berlusconi».

Non se l’aspettava?
«No, però lo trovo sintomatico. Per questo è molto importante, per l’avvenire di questo Paese, che esista una sinistra politica. Caratterizzazione, quella di sinistra, che mi pare non interessi minimamente al Pd, come dimostra anche l’intervista di Veltroni al Pais: siamo riformisti, non di sinistra». Continua qui

giovedì 6 marzo 2008

Lecce, 9 marzo: apertura della campagna elettorale con Nichi Vendola

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Il Presidente della Regione, Nichi Vendola, partecipa all'inizitiva provinciale che apre la campagna elettorale della Sinistra arcobaleno. L'appuntamento è per domenica 9 marzo alle 9.30 presso il cinema dei Salesiani a Lecce.

mercoledì 5 marzo 2008

86 anni fa nasceva Pier Paolo Pasolini

"La verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni"


Pier Paolo Pasolini, Cosa sono le nuvole (tratto da Capriccio all'italiana, 1968)

L'HAI DETTO!

In tempi non sospetti Uòlter ha rivelato al mondo di non essere mai stato comunista (mai avuto dubbi sul fatto che né lui né altri ex compagni siano stati comunisti). Comunque, all'epoca nacque spontanea una domanda che rimane senza risposta: che ci faceva, allora, nel Partito Comunista Italiano?
Ma non perdiamoci in sterile dietrologia e veniamo ai giorni nostri...
Ieri Veltroni ha avuto spazio sulla prima pagina del quotidiano spagnolo El País dove ha serenamente dichiarato "somos reformistas, no de izquierdas". In lingua domestica, significa che il suo Pd è un partito riformista ma non un partito di Sinistra (leggete bene - MA NON - e non ma anche) e che non si iscriverà mai al PSE.
Ogni giorno Uòlter e Silvio occupano il 98% dell'informazione politica sulla stampa e sulle televisioni pubbliche e private. Sappiamo persino cosa mangiano a pranzo e a cena... Ma di questa importante dichiarazione nessuna traccia nei tg e nelle trasmissioni di approfondimento di ieri... E' legittimo chiedersi perché? Ed è legittimo chiedersi per quale ragione Walter delle meraviglie non rilasci una dichiarazione di questo tipo al Corriere, alla Repubblica o al TG1, a Porta a Porta, a Matrix...

martedì 4 marzo 2008

Quando un operaio muore...

dal blog di Beppe Grillo


Quando un operaio muore i politici di destra, di sinistra e di centro si indignano.
Quando un operaio muore domani Prodi fa il decreto legge.
Quando un operaio muore Topo Gigio Veltroni candida gli industriali, “ma anche” un sopravvissuto della Thyssen Krupp.
Quando un operaio muore Ichino dice che “Da noi manca la cultura delle regole”.
Quando un operaio muore il Presidente della Repubblica soffre e auspica in televisione.
Quando un operaio muore Maroni dice “Non è colpa dei governi, perché le leggi ci sono”.
Quando un operaio muore nessuno parla della legge 30, dei precari, dei ricatti che subiscono, della legge del padrone e degli estintori vuoti “altrimenti vai a casa”.
Quando un operaio muore, oggi Fassino e D’Alema, ieri Berlinguer e Pertini.
Quando un operaio muore il padrone ha già messo i soldi da parte.
Quando un operaio muore la vedova e i figli finiscono in mezzo a una strada.
Quando un operaio muore i sindacati dichiarano uno sciopero di solidarietà di due ore.
Quando un operaio muore la colpa è del casco, se l’è cercata.
Quando un operaio muore la colpa è che se si lamentava per l’insicurezza veniva licenziato subito perché precario.
Quando un operaio muore è un assassinio, quasi sempre.
Quando un operaio muore faceva un lavoro a rischio, doveva succedere.
Quando un operaio muore si danno incentivi alle aziende che diminuiscono gli incidenti e non si chiudono quelle che producono i morti.
Quando un operaio muore è perché la sicurezza è troppo onerosa per la Confindustria.
Quando un operaio muore è un fatto di business, qualcuno ci ha guadagnato sopra.
Quando un operaio muore se faceva il politico campava cent’anni.

domenica 2 marzo 2008

A Salve questa volta si fa sul serio

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L'articolo dell'edizione 1-15 marzo del periodico salentino il Gallo descrive la situzione politica salvese in vista delle elezioni amministrative del 13 e 14 aprile e ufficializza la candidatura del compagno Nicola Grecuccio (Sd-Sinistra arcobaleno) alla carica di sindaco per il centro sinistra a Salve.

giovedì 28 febbraio 2008

Presentato il programma: saremo gli Zapatero italiani

MILANO - Un programma come quello di Zapatero, campione del socialismo europeo, e «più innovativo di quello del Pd». La Sinistra arcobaleno presenta la sintesi delle sue proposte, quattro cartelle in cui sono condensate le circa trenta pagine di ricette per un Paese nuovo, ma anche «migliore e più giusto». «Su diritti civili, stabilizzazione dei precari e ambiente il nostro programma è come quello di Zapatero, quindi forse è troppo di sinistra per il Pd», ha spiegato il Verde Pecoraro Scanio, «in Italia l’unica sinistra moderna e innovatrice siamo noi». Meno esterofila, ma ugualmente anti-Pd l’impostazione di Oliviero Diliberto: «Noi votiamo in Italia, e qui a destra c’è il Pdl e a sinistra noi. Il Pd è una bizzarra aggregazione che va da Binetti a Bonino e dall’operaio Thyssen a Colaninno, un partito che sui temi di crescita e competitività non ha una sola ricetta ma oscilla. Noi pensiamo che la competitività non passa sulla pelle dei lavoratori e non si misura solo con il Pil».

Ecco, più nel dettaglio, i 14 punti del programma:

SICUREZZA SUL LAVORO - Fissare per legge la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; approvare subito i decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro per più controlli e certezza; severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.

LOTTA A PRECARIETÀ - Superare la legge 30 e affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.

SALARI, FISCO, REDISTRIBUZIONE REDDITO - Fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1.000 euro. Meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; portare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti a 1,200 euro; introdurre un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. Diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi dal 23 al 20% e aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, redistribuire il reddito ai lavoratori attuando immediatamente la finanziaria 2008 che destina loro tutto l’extragettito.

LAICITÀ - Uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali; riconoscimento pubblico delle unioni civili; ognuna e ognuno ha il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita, propone una legge sul testamento biologico.

LIBERTÀ DONNE - La legge 194 va applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU486; nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare i divieti della legge 40; no a discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere.

PACE E DISARMO - Attuare in pieno l’art.11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare dell’Onu. Tagliare le spese per gli armamenti, avviare la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Al bando per legge le armi nucleari dall’Italia. No alla nuova base Usa a Vicenza, sì a una Conferenza nazionale sulle servitù militari per ridiscutere le basi della guerra preventiva sul territorio italiano. Nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.

PATTO PER IL CLIMA - No al nucleare, superare entro il 2020 il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e ridurre del 20% le emissioni; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua deve essere bene pubblico. Ripubblicizzazione dei servizi idrici, legge quadro sul governo del suolo e inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.

‘GRANDI OPERE’ - Per la Sinistra sono: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. No a Ponte sullo Stretto, Mose, TAV; sì a interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie al Sud, potenziare i valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Ridurre la produzione di rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più avanzate.

SALUTE - Adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare ticket e liste d’attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del Ssn. Legge sulla non autosufficienza, finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. Un piano di asili come cardine della rete di servizi per i bambini.

CASA - No agli sfratti se non da casa a casa. Piano nazionale per l’edilizia sociale per 1,5 miliardi di euro. Fondo per la ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio; eliminare l’Ici sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.

IMMIGRATI - Abolire la legge Bossi-Fini, approvare una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.

ISTRUZIONE, FORMAZIONE, UNIVERSITÀ, RICERCA - Laicità della scuola pubblica, scuole private libere ma senza oneri per lo Stato. Generalizzare la scuola dell’infanzia, estendere il tempo pieno e prolungato, innalzare l’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; valorizzare il ruolo dell’insegnante. Aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, per raggiungere la media dei paesi Ocse; rinnovare il sistema università e ricerca con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno fino al 2013; estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.

COSTI POLITICA - Ridurre il numero di parlamentari e consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari non deve essere superiore a quella media dei loro colleghi nei Paesi europei. Sottrarre per legge ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici.

INFORMAZIONE - Abrogare la ‘legge Gasparri, approvare una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturali. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.

Fonte: Corriere.it